PRESENTAZIONE

“È lui Gesù!” esclama un giovane di nome Francesco indicando una donna e il suo bambino: lo pone in una mangiatoia e dà vita al primo presepe vivente.

Debutta ad Assisi nel 2003. Le immagini sono state trasmesse in mondovisione durante l’ultima Messa di Natale di Papa Giovanni Paolo II.

I quadri dal vivo sono stati rappresentati per oltre 15 anni in P.zza San Pietro.

TRAMA

Nello spettacolo, un angelo ci conduce ai momenti più toccanti della vita di San Francesco: la scelta della povertà, il restauro della chiesa di San Damiano, la semplicità di vivere il Vangelo, il suo amore per i poveri. Francesco chiede all’amico Giovanni di allestirgli una mangiatoia con il  bue e l’asinello. Il poverello d’Assisi noterà, tra la povera gente che lo ama e lo segue, un’umile donna che tiene tra le braccia il suo neonato. “È lui Gesù”, dirà, e lo deporrà nella mangiatoia. Da quel momento egli ci condurrà, durante la Messa a vivere, come fosse presente la notte di Natale di duemila anni fa.

Ecco, dunque, l’angelo che porge l’annuncio della parola di Dio, un crociato che depone la propria spada in segno di resa e la matrona i propri gioielli, iniziando così un cammino di conversione.

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